Hostess oggi in sciopero: voli Alitalia a rischio

da Milano

Ultimo colpo di coda per gli scioperi del trasporto aereo prima della pausa estiva. Ad incorciare le braccia oggi per 24 ore saranno hostess e stewart dell’Alitalia, dopo che il sindacato Sult ha lanciato una protesta per problemi di sicurezza del personale.
L’agitazione, che riguarderà tutti i voli in partenza da Roma e Milano, ha già portato alla cancellazione di 59 voli (26 nazionali e 33 internazionali) ma secondo il sindacato gli aerei che domani non decolleranno potrebbero essere anche di più. «I voli cancellati rischiano di essere molti» ha commentato Fabrizio Tomaselli della segreteria nazionale del Sult, ricordando come in precedenti scioperi l’aviolinea, che aveva programmato un ridotto numero di cancellazioni, fosse stata poi costretta a sopprimere ulteriori voli a seguito dell’alta adesione del personale alla protesta. Tra i motivi dello sciopero, il Sult lamenta di essere stato escluso dalle trattative in corso tra Alitalia e Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Anpav. In un comunicato il sindacato accusa la compagnia di applicare norme unilaterali e contratti non definiti completamente dalla parte aziendale. A questo poi si aggiungono la carenza di organici e la conseguente e costante partenza di voli con personale ridotto e, inoltre, «l’utilizzo al limite dello stress psicofisico del personale precario con contratto a tempo determinato».
A rendere un po’ meno pesanti i disagi per chi tenterà di prendere comunque l’aereo oggi c’è la decisione di rinviare al 19 settembre lo sciopero di 4 ore (dalle 10 alle 14) inizialmente programmato per oggi dai piloti Air One che aderiscono ai sindacati Anpac e Up. È stato infatti accolto dalle due organizzazioni l’invito della Commissione di Garanzia di spostare ad altra data l’agitazione «a causa della concomitanza con altre agitazioni nel settore del trasporto aereo già previsti nello stesso giorno».
Rimane invece confermato per martedì 26 luglio lo stop di 8 ore (dalle 10 alle 18) del personale delle società di gestione dei servizi aeroportuali. Ma sarà l’ultimo prima della tregua estiva, che scatta dal 27 luglio e durerà fino al 5 di settembre.
Intanto per oggi ci sono tutte le premesse per un nuovo lunedì nero. A far salire la tensione tra la compagnia aerea e le organizzaznioni sindacali c’è anche la vicenda dei voli cancellati sabato da Fiumicino e Malpensa, fra cui il Roma-Caracas. Secondo la compagnia gli aerei non sono potuti partire per mancanza di personale assente per malattia. Diversa invece la situazione secondo i sindacati: «Le cancellazioni non sono la conseguenza di uno sciopero bianco degli assistenti di volo ma della continua programmazione di equipaggi incompleti in violazione delle norme contrattuali», ha protestato il segretario nazionale del Sult Paolo Maras precisando che sul Roma-Caracas l’azienda aveva chiamato in servizio cinque assistenti di volo sugli otto previsti. «I cinque hanno chiesto, nel rispetto del contratto, che si partisse in otto - ha aggiunto Maras - ma l’azienda ha risposto cancellando il volo».