Hotel Belvedere, relax attivo tra i boschi di larice

Michela De Faveri

Dalla piscina a sfioro, scavata nel granito rosso da un artista locale, lo spettacolo è mozzafiato, lo sguardo si perde tra l'anfiteatro di vette montuose che abbraccia la conca dove più sotto sorge la frizzante Bolzano. Da quassù, la vista è privilegiata. Siamo a 1.080 metri d'altitudine, all'Hotel Belvedere magnifico quattro stelle superior - a San Genesio Atesino (Bz), il paesino di origine dei cavalli avelignesi, che è facile veder pascolare sui prati fioriti dall'altipiano del Salto. L'Hotel è circondato da 3000 metri di natura intatta, quasi una SPA naturale se si considera che qui c'è il bosco di castagni più grande dell'Alto Adige e il bosco di larici più ampio d'Europa, anticamente utilizzato per estrarre la resina che rendeva impermeabili all'acqua della laguna le bricole di Venezia. L'anima di questo meraviglioso Hotel, perfetto per una fuga romantica ma anche per una vacanza con i bambini, è Renate Winkler, titolare dell'hotel e guida escursionistica qualificata che accompagna i suoi ospiti alla scoperta della natura circostante. Con Renate si impara che camminare e respirare nella natura è un'esperienza detox, perché immergersi tra i boschi di larice è un anti-aging naturale e aiuta a eliminare lo smog e l'aria stagnante dai polmoni, il larice inoltre ha proprietà espettoranti, balsamiche ed antinfiammatorie utilissime per il sistema respiratorio. Il larice è il protagonista della filosofia dell'Hotel Belvedere tanto da essere utilizzato sia nell'ottima cucina, come il «riso mantecato ai carletti al profumo di larice» che nei trattamenti della magnifica SPA dell'Hotel per il quale viene appositamente distillato. Dall'Hotel Belvedere si parte per molte piacevoli escursioni: in circa 2 ore si raggiungono, al confine con la Val Sarentino, gli Omini di Pietra, cumuli di pietra arenaria che la leggenda vuole fossero uomini pietrificati da una bellissima strega, oppure le piramidi di terra di Wieser Lahn, che risalgono all'ultima era glaciale. Poco lontani anche il castello di Castelronda, e le rovine dei maestosi Castel Rafstein e Castel del Porco. 15 minuti di funivia panoramica dividono San Genesio da Bolzano dove al Museo Archeologico dell'Alto Adige (www.iceman.it) merita una visita il famosissimo Otzli. Info: www.belvedere-hotel.it.