Hotel e beauty farm lungo i corsi d’acqua

Restaurare i Navigli e valorizzare edifici e strutture architettoniche storiche presenti lungo i corsi d’acqua della regione: questo l’obiettivo del piano pluriennale di intervento che la Navigli Lombardi scarl - ente che dal 2003 mette assieme Comune, Regione università e privati riguardo ai Navigli - sta mettendo a punto.
Il progetto, supervisionato dalla Soprintendenza per i Beni architettonici, si concentrerà in prima battuta sui cinquanta chilometri del Naviglio Grande: un corso d’acqua che consta di decine di ponti, passerelle, approdi, molti dei quali antichi e per questo fragili e a rischio di crolli, e che viene ora monitorato costantemente con il sistema di telecamere Vedo, che permette la navigazione virtuale di tutti Navigli.
Dal 2002 a ora, il Comune ha speso nove milioni e 300mila euro per interventi di restauro delle sponde, che negli ultimi anni hanno ceduto in più punti: come il tratto di sponda su Ripa di Porta Ticinese a Milano, compreso fra via Valenza e la darsena, franato nel 2003.
Ora, questo nuovo progetto si propone l’ambizioso obiettivo di restaurare non solo le sponde, ma anche di rilanciare il turismo lungo i Navigli allargando gli interventi anche alla riqualificazione a scopo commerciale dei terreni e degli edifici lungo i corsi d’acqua. «Occorrono almeno 300 milioni di euro secondo le nostre stime - spiega il presidente di Navigli Lombardi, Emanuele Errico -. Di questi, solo il dieci per cento in dieci anni verrà dal pubblico. Fondamentale è quindi sviluppare un sistema di finanziamento che sfrutti la potenzialità commerciale dei Navigli e spinga soggetti privati a portare nuovi capitali».
Nel complesso, i cinque Navigli lombardi si dispiegano per oltre 150 chilometri: un percorso disseminato di immobili smessi e terreni agricoli da riconvertire, secondo gli intenti, in alberghi di lusso e beauty farm. Da un punto di vista turistico, poi, l’obiettivo è di rilanciare le località fra Milano e Pavia per le gite fuori porta dei cittadini, con un sistema di fermate delle imbarcazioni lungo gli approdi già esistenti. Intanto, per il momento i lavori hanno avuto inizio fra il ponte di via Calenza e quello dello Scodellino a Milano, dove il restauro delle sponde del Naviglio Grande è già iniziato.