Hotel (quasi) pieni dopo il calo di Pasqua

«Dopo il calo di presenze registrate nei primi tre mesi dell’anno e, in particolare a Pasqua, i due ponti di primavera hanno fatto registrare il quasi tutto esaurito nelle strutture ricettive capitoline». Non nasconde la soddisfazione il vice presidente di Federalberghi e presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli nel commentare il «pienone» di turisti vissuto a Roma nella settimana appena trascorsa. E se conferma che sulla Pasqua «hanno influito negativamente il maltempo e le elezioni, soprattutto sul mercato italiano, ora - ammette Roscioli - sta andando benino. Infatti riprendono a crescere proprio i mercati più delicati dell’area dollaro e yen, Usa e Giappone (meno 6% nei primi tre mesi del 2008), sta decollando nuovamente il flusso turistico da Francia Germania e Inghilterra (+3% ciascuno) e, altrettanto si può dire per il mercato russo». Segnali «incoraggianti - sottolinea Roscioli - vengono anche anche dal mercato cinese e indiano dove gli arrivi sono superiori al 5% rispetto allo scorso anno».
Dunque prevale l’ottimismo per la stagione estiva anche «se il differenziale dollaro e yen penalizza il mercato più ricco, dunque gli alberghi a 5 stelle che, soprattutto in inverno, è alimentato dai giapponesi». Infine un invito al sindaco Alemanno: «Incentivi i segmenti qualitativamente migliori, come quello del business, del fieristico e del congressuale, promuova molti eventi di carattere internazionale che diano a Roma una visibilità nel mondo».