Howe firma i 200: «Mi ha spinto la gente di Roma»

Roma. Ha pagato l'emozione di un Olimpico tutto per lui. Così Andrew Howe ha infiammato i 35mila di Roma vincendo la gara dei 200, ma è rimasto deluso dal tempo finale: 20''31, un centesimo peggio di quanto corso a Milano nel settembre 2010. «Per la prestazione mi do 6 e mezzo, negli ultimi 20 metri mi sono indurito per cercare di restare davanti - le parole dell'atleta azzurro -. Era una situazione particolare con tutta la gente che mi sosteneva, ma se non c'erano loro a spingermi non sarei mai arrivato in fondo. Comunque da questa gara ricavo segnali positivi: in altri anni al primo 200 iniziavo con 20''70. Posso lavorarci ancora, a fine giugno sarò sicuramente più in forma». Battuto sul traguardo il giamaicano Anderson (20''49), solo quarto lo statunitense Crawford. Nella doppia sfida tutta stelle a strisce tra Allison Felix e Sanya Richards-Ross, la prima vince agevolmente i 400 (49''82) con la rivale solo quinta, mentre nei 200 si impone la Knight, con la Felix quarta e la Richards ancora quinta. Nell'alto femminile vince la Vlasic ma senza brillare (1.95).
Risultati: 100 uomini 1. Bolt (Jam) 9’’91, 2. Powell (Jam) 9’’93, 3. Lemaitre (Fra) 10’’0. Peso uomini 1. Armstrong (Can) 21.60; Disco donne 1. Perkovic (Cro) 65.56, 8. Bordignon (Ita) 55.42; Lungo donne 1. Reese (Usa) 6.94; 400 ostacoli uomini 1. Van Zyl (Saf) 47''91; 3000 siepi donne: 1. Cheiywa (Ken) 9'12''89; 400 f. 1. Felix (Usa) 49.82, 8. Milani (Ita) 52.75, 9. Grenot (Ita) 53.50; 200 uomini: 1. Howe (Ita) 20.31; 100 ostacoli donne 1. Harper (Usa) 12.70; 1500 f. Jamal (Brn) 4.01.90; 800 uomini: 1. Robinson (Usa) 1.45.10; 200 donne Knight (Usa) 22.64; 100 m.: Asta uomini 1. Levillenie (Fra) 5.87. Alto donne 1. Vlasic (Cro) 1.95. MDD