Howe si ferma nei 200 «Ma è solo un crampo»

Per prudenza non si era iscritto alla «sua» gara, il salto in lungo, per una caduta che ne aveva compromesso un poco la spalla destra. Ironia della sorte, Andrew Howe si è bloccato durante la finale di coppa europa dei 200 metri. Dopo un avvio difficile, condito da ben tre false partenze, Andrew Howe aveva iniziato una clamorosa rimonta dai 120 ai 150 metri. A cinquanta metri dall’arrivo, l’intoppo. Howe rallenta e si tocca il bicipite destro. Finisce ottavo, nella gara vinta dal britannico Devonish in 20’’52. «Penso sia un crampo - ha dichiarato in seguito un poco allarmato Howe - ma non so dire di più. Ora vedremo. Già in settimana avevo avvertito alcuni dolori e appena ho sentito il muscolo tirare ho preferito rinunciare a spingere. Va bene la Coppa Europa, ma per me è più importante l’Olimpiade». Già l’Olimpiade. Un piccolo «incidente di percorso» all’uomo di punta della spedizione azzurra che, a poco più di un mese dall’inizio dei Giochi, semina un po’ di preoccupazione. Entro 48 ore si saprà l’entità dell’infortunio: la prima diagnosi parla di una distrazione muscolare ai flessori della gamba destra.