Howe vola con la febbre, Di Martino come la Simeoni

da Tampere

Andrew Howe non si ferma neppure con la febbre, Antonietta Di Martino ha rimesso le ali: insieme hanno lanciato l'Italia a Tampere nel primo appuntamento di vertice della stagione dell'atletica, che culminerà tra un mese nell'Europeo indoor a Birmingham. Howe, nonostante la febbre a 38, si è imposto nel lungo con un balzo di 8,02 metri. La Di Martino, invece, ha vinto nell'alto superando l'asticella a 1,97, un solo centimetro in meno rispetto al primato italiano di Antonella Bevilacqua, secondo posto nella lista all-time in comproprietà con Sara Simeoni. «Se faccio 8 metri così - ha detto Howe - non so cosa potrò combinare quest'anno. Sono veramente colpito. Questa mattina, quando mi sono svegliato, ero uno straccio con tosse e raffreddore».
La Di Martino ha tentato anche i 2 metri. «Se non avessi esultato troppo dopo l'1,97, forse avrei potuto anche farcela. Senza avversarie, con la gara chiusa da un bel pezzo, è stato difficile contenersi...». Nel pomeriggio finlandese si è fatto largo, nell'alto maschile, anche Filippo Campioli: il 25enne modenese, già miglior italiano dell'anno con la misura di 2,26, si è imposto con 2,27, primato personale e limite di ammissione agli Europei. Una vittoria anche per Stefano Baldini. A Granollers il campione olimpico ed europeo di maratona si è imposto nella gara di mezza maratona, chiudendo i 21,097 km di percorso in un buon 1h 03’10“.