Hp, prime ammissioni del numero uno Hurd

Mark Hurd, amministratore delegato di Hewlett-Packard, ha ammesso il suo coinvolgimento nello scandalo che venerdì ha costretto alle dimissioni il presidente della società informatica, Patricia Dunn. Il cda di Hp ha nominato Hurd presidente dopo aver chiesto le dimissioni a Dunn per il ruolo svolto nella diffusione di notizie ai media. Hurd, considerato l’artefice della ripresa del gruppo, ieri ha detto di aver approvato l’invio di false e-mail per ingannare i giornalisti e risalire alla fonte della fuga di notizie su decisioni importanti del consiglio d’amministrazione.
Secondo una fonte vicina al dossier, anche il responsabile delle questioni etiche Kevin Hunsacker e quello della sicurezza Anthony Angelucci, starebbero per andarsene.