Hp scommette 10 miliardi sul software di Autonomy

Maxi riassetto, ma anche nuova voglia di shopping in casa Hewlett-Packard. Il colosso tecnologico, maggiore produttore di computer al mondo, secondo alcune indiscrezioni, annuncerà infatti nelle prossime ore lo spin-off della divisione che produce i personal computer. In parallelo Hp dovrebbe poi procedere all’acquisto della britannica Autonomy, per un esborso prossimo ai 10 miliardi di dollari. Società di software basata in Gran Bretagna, Autonomy ha tra i propri clienti Coca-Cola, Nestlè e la stessa Sec, l’equivalente americano della Consob.
La doppia mossa, l’uscita dal settore dei pc e l’acquisto di Autonomy, fa parte della strategia annunciata dall’amministratore delegato di Hp, Leo Apotheker. Il gruppo vuole, infatti, specializzarsi nel settore del software e nei servizi in remoto basati sulla cosiddetta «nuvola», lasciando il settore della produzione di pc dove i margini di profitto sono relativamente bassi.
A pesare sulla decisione di Hp è stato anche lo spostamento dei consumatori dai computer da tavolo e portatili verso i tablet come l’iPad della Apple di Steve Jobs. Ieri sera in Italia, pomeriggio a New York, il titolo Hp perdeva il 3% a metà seduta a Wall Street, mentre crollava l’intero listino sotto il peso della minaccia di una nuova recessione. Nel pre-mercato, tuttavia, il titolo Hp aveva guadagnato fino all’8 per cento, indicando così l’approvazione degli investitori per l’operazione. Gli analisti sono inoltre chiamati a valutare i risultati trimestrali del colosso tecnologico.