Hsbc paga i subprime Nel primo semestre in forte calo gli utili

Semestre amaro per Hsbc, la prima banca europea per capitalizzazione. L’utile netto è calato del 29% a 7,7 miliardi di dollari, pari a 65 centesimi per azione. A indebolire i conti stanno contribuendo gli accantonamenti necessari per far fronte ai crediti in sofferenza negli Stati Uniti: Hsbc ha dovuto mettere a riserva 10,1 miliardi quest’anno a copertura delle probabili perdite sui prestiti erogati, una cifra che va a sommarsi ai 17,2 miliardi già accantonati nel 2007 e ai 10,6 miliardi dell’anno precedente. «La prima metà del 2008 ha visto una delle situazioni di mercato più difficili da decenni a questa parte, contrassegnata da significative flessioni della redditività in tutto il settore bancario. Hsbc non è rimasta immune da queste turbolenze», ha ammesso il presidente Stephen Green. Le svalutazioni per 3,9 miliardi effettuate dalla divisione di investment banking sono legate all’esposizione verso trading di credito, monoline e prestiti su acquisizioni a leva.