Huntelaar adesso è felice: «Il Milan mi rimpiangerà»

Gol ne ha sempre fatti, all'Ajax 76 in 92 partite, non così bene con Madrid e Milan, e forse questo è un dato altrettanto interessante. Ma la cosa più curiosa è un'altra, perché aveva giurato che dal Milan non se ne sarebbe andato finché non fosse riuscito a dimostrare quel che valeva. Adesso è felice?

«Credo che alla fine sarà il Milan a rimpiangere Huntelaar e non viceversa». Tutto è possibile, adesso Klaas sta andando forte. Il 31 agosto 2010 è stato ceduto dal Milan allo Schalke con cui ha firmato un triennale fino al 30 giugno 2013. Ha esordito in Bundesliga il 10 settembre 2010 contro l'Hoffenheim, anticipo della terza giornata di campionato, con una sconfitta per 2-0. Poi è cresciuto, il 19 settembre 2010 ha realizzato il primo gol con la maglia dello Schalke 04, segnando l'unica rete della sua squadra nella sconfitta per 3-1 in casa contro il Borussia Dortmund. Da quel momento è andato a rete con una regolarità entusiasmante, ha segnato nella successiva partita di campionato in casa del Friburgo che è valsa allo Schalke 04 la prima vittoria stagionale, sabato contro lo Stoccarda è arrivato a 5 gol in sette partite, e adesso si sente autorizzato a tirare qualche mina: «Qui sto andando bene perché gioco con continuità. Al Milan pretendevano che fossi decisivo entrando per un quarto d'ora e con Leonardo non c'era dialogo, ho passato più tempo in panchina che in campo, nonostante avessi dimostrato di essere utile come a Catania dove ho segnato una doppietta in cinque minuti che ha portato tre punti». Gol ne ha sempre fatti, all'Ajax 76 in 92 partite, non così bene con Madrid e Milan, e forse questo è un dato altrettanto interessante. Ma la cosa più curiosa è un'altra, perché l'olandese di Dremp aveva giurato che dal Milan non se ne sarebbe andato finché non fosse riuscito a dimostrare quel che valeva. Glielo hanno detto anche i tifosi di andarsene, lui sempre molto risoluto: «É la mia squadra - ripeteva - qui sto bene». Adesso? «Sono felice di aver lasciato il Milan», dice. Allora ringrazi quei tifosi che lo hanno costretto ad andar via, se è vero che ha trovato la felicità.