Hvb cede crediti per 22 miliardi

Hvb, controllata tedesca di Unicredit, ha ceduto prestiti ipotecari non performing e subordinati a Goldman Sachs per 2,17 miliardi di euro. Non sono stati resi noti altri dettagli dell'operazione. Hvb precisa che, gli sforzi avviati per diminuire i prestiti non performing o sottoperformanti hanno ridotto il portafoglio della Rer (Real estate restructuring), il veicolo nel quale Hvb ha raggruppato l'anno scorso l'esposizione nel settore immobiliare, di circa 6 miliardi, a meno di 10 miliardi. La transazione, ha detto Johann Berger, consigliere di Hvb, «è un'ulteriore prova del continuo progresso nella riduzione del portafoglio di Rer, un obiettivo ora raggiunto per oltre il 50% e perfettamente in linea con i tempi previsti». Altre transazioni di questo tipo, ha aggiunto, sono possibili entro fine anno. Sempre a Est, frattanto, Clarima, la Banca di Unicredit specializzata negli strumenti di pagamento e nel credito al consumo, destina alla Bulgaria il suo primo piano di insediamento all'estero. Mentre, per quanto riguarda la «spina» polacca, dove i piani di Unicredit sono frenati dal governo, la stampa di Varsavia mostra posizioni piuttosto scettiche sulla linea governativa, già ripetutamente presentata come poco difendibile.