Hvb, al via la cessione a Unicredit di Bank Austria e dell’Est Europa

La plusvalenza per l’istituto d’oltralpe è stimata dagli analisti intorno ai 5 miliardi di euro

da Milano

La HypoVereinsbank (Hvb) sta avviando la procedura per la cessione al gruppo Unicredit, della controllata Bank Austria Creditanstalt e di altre attività nell’Europa dell’Est. Lo ha riportato il quotidiano Financial Times Deutschland, facendo riferimento a fonti nel settore bancario, mentre Piazza Cordusio non ha voluto commentare l’indiscrezione.
La banca bavarese avrebbe convocato per l’11 settembre una seduta del consiglio di sorveglianza che dovrebbe indire, per il 25 ottobre, un’assemblea straordinaria degli azionisti, cui spetta l’approvazione della vendita delle partecipazioni con effetto retroattivo, dal primo gennaio del 2006.
In tal modo, l'amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, procederebbe più rapidamente nell'operazione di smembramento della controllata tedesca, rispetto alla data prevista che, secondo il quotidiano, era stata fissata per la la fine del 2007. Sempre secondo le informazioni pubblicate, si tratterebbe della cessione da parte di Hvb a Unicredit, della quota del 77% detenuta in Bank Austria, nonchè della banca russa International Moscow bank e delle attività nella regione del Baltico.
In tal modo, la competenza diretta delle attività nell'Europa dell'Est (con l’eccezione della Polonia), che la banca austriaca era riuscita a reclamare per sé, passano ora al gruppo italiano. La controllata della Hvb in Ucraina andrà sotto il controllo della polacca Pekao.
Il valore della transazione deve essere ancora precisato in una perizia che dovrà tener conto che la sola Bank Austria vale in Borsa circa 11,6 miliardi di euro. Gli analisti della Goldman Sachs - secondo quanto riportato dal Financial Times Deutschland - calcolano che Hvb potrebbe realizzare un utile aggiuntivo di almeno 4,7 miliardi di euro.
L’edizione tedesca del quotidiano di informazione economica britannico ha scritto anche che Bank Austria è in corsa per rilevare la società russa Aton. Al giornale economico un manager coinvolto nell'operazione ha dichiarato che «i proprietari di Aton stanno conducendo trattative esclusivamente con la nostra banca».
L'istituto Aton, specializzato in servizi di brokeraggio e investment-banking, con un fatturato di 30 miliardi di dollari e un capitale proprio di 80 milioni di dollari, costituisce uno dei maggiori istituti del settore in Russia. Le sue attività completerebbero in modo ottimale quelle tradizionali della International Moscow Bank (IMB), già controllata da Bank Austria. Ad Aton sono interessate anche le banche americane Morgan Stanley, Merrill Lynch e JP Morgan. Intanto Fitch ha promosso di nuovo Ugc Banca, altra società che fa capo al gruppo Unicredit, specializzata nella gestione dei crediti anomali. Il suo rating passa infatti da C/RSS2 a C/RSS2+, la più alta valutazione attribuita a special servicer non Usa.