Hvb vende il 3% di Munich Re

Unicredito

La tedesca Hvb, destinata a fondersi con Unicredito Italiano ha ridotto l’impegno in Munich Re scendendo dal 7,89% al 4,9% del capitale. A finire sul mercato è stato il 3% del gruppo di riassicurazione collocato gli investitori istituzionali: 800 milioni il controvalore complessivo (6,9 milioni di azioni al prezzo unitario di 116,75-117,50 euro). Sulle conseguenze del matrimonio tra Hvb e Piazza Cordusio prova però a frenare la Polonia che, secondo il Financial Time Deutschland, vorrebbe bloccare i piani dell’Ue per favorire le fusioni internazionali delle banche: i ministri delle Finanze riuniti martedì a Bruxelles non hanno approvato la proposta del commissario Charly McCreevy. Considerato il peso delle controllate locali di Unicredit e Munich Re (rispettivamente Bank Pekao e Bph), l’integrazione porterebbe infatti il gruppo italiano al 20% del mercato polacco scalzando dalla prima posizione la cassa di risparmio statale Pko Bp.