Hyundai i20, tre e cinque porte di qualità

StresaCon la nuova i20, Hyundai completa uno schieramento di modelli, da i10 a i30, che vantano elevati livelli di competitività nelle rispettive categorie, oltre che di eccellente qualità, sia tecnica che realizzativa. La i20, con i suoi 3,94 metri, è una compatta di segmento dimensionale B, che viene a chiudere il gap tra la i10, la brillante sub-compatta Hyundai di segmento A, e la i30, una delle più pregevoli rappresentanti della categoria media. La i20 nasce da un progetto che, sviluppato presso il centro ricerche Hyundai, a Russelsheim, in Germania, attinge all’esperienza delle altre due consorelle, sia nella tecnica, sia nell’ispirazione del progetto stilistico. Questo esprime i suoi spunti migliori soprattutto nel profilo laterale, molto slanciato e, soprattutto, ben proporzionato, sia nella esecuzione a tre porte che in quella a cinque. L’interno è molto curato, in primo luogo, nella ricerca del massimo sfruttamento della buona abitabilità. Ne consegue che la Hyundai i20 è in grado di accogliere con un buon comfort anche cinque adulti, offrendo altresì un vano bagagli dalla volumetria utile notevole, pari a 295 litri, che diventano 1.060 con l’abbattimento del sedile posteriore. L’abitacolo presenta una qualità esecutiva di ottimo livello, in relazione alla classe dimensionale e di prezzo. I sedili hanno una piacevole configurazione anatomica che assicura un buon supporto laterale e una seduta confortevole.
La qualità esecutiva è buona: basta guardare la plancia e il relativo gruppo strumenti, elegante e funzionale. Hyundai i20 propone una ricca gamma di motorizzazioni: due a benzina che tra breve saranno disponibili in versione bi-fuel benzina-Gpl, sia il grintoso 1.2 litri da 78 cv che il potente 1.4 litri da 100 cv. Due anche i turbodiesel, con filtro anti-particolato, pronti per l’omologazione Euro 5. Con la sorella maggiore i30, la nuova i20 condivide il poderoso 1.6 da 115 cv, e 260 Nm di coppia massima, ma è disponibile anche un più morbido 1.4 litri da 75 cv, accreditato di una coppia massima di 220 Nm a 1.600 giri.
Abbiamo provato la nuova i20 nella sua esecuzione più ricca e con la motorizzazione più potente che, in questo caso, è il turbodiesel 1.6 litri. Associato al cambio a sei marce, questo propulsore è capace di spingere la compatta i20 a oltre 190 orari, con ottime doti di accelerazione (0-100 in 10,7 secondi), ma soprattutto di ripresa (7,6 secondi per passare da 60 a 100 orari in quinta marcia).
Su per le rampe del Mottarone, la nostra i20 1.6 CRDi VGT si è ben destreggiata, scattante anche in virtù di un autotelaio ben bilanciato. In velocità la i20 ha dimostrato anche una piacevole qualità di comfort acustico. È sicuramente una delle berline di segmento B più pregevoli, a prezzi che partono da 10.700 euro.