Hyundai con i30 gira pagina anche nelle berline


da Santa Margherita (Genova)

La Hyundai i30 è una compatta due volumi di segmento C, uno dei più impegnativi per qualsiasi costruttore. Lunga 4,25 metri, ha le dimensioni aggiornate a quella che è l’attuale tendenza che da tempo si è lasciata alle spalle il limite convenzionale dei 4 metri. Il profilo laterale è gradevole, con linee fluide ma forti, dal montante anteriore fortemente rastremato a quello posteriore, solido, che conferisce robustezza, e quindi un senso di sicurezza, al disegno dell’abitacolo. L’ampia presa d’aria inferiore conferisce un aspetto grintoso al frontale, mentre decisamente ben articolato è il design della sezione posteriore.
L’interno è di buon gusto in ogni suo elemento, dalla plancia alla strumentazione, illuminazione azzurra, volante sportivo a tre razze e sedili anatomici. Tutto è di grande qualità, dal design ai materiali alla cura esecutiva. L’abitabilità è adeguata anche per 5 adulti e in questo caso il vano bagagli offre una volumetria di 340 litri, mentre abbattendo il sedile posteriore questa sale a 1.250. Le motorizzazioni proposte in Italia sono 4, tutte brillanti in relazione alla cilindrata. Due a benzina, un 1.4 da 109 cv e un 1.6 da 122 cv; e due turbodiesel 1.6, ma con potenze differenziate: 90 e 115 cv. Abbiamo provato la Hyundai i30 nella versione 1.6 CRDI VGT da 115 cv, presumibilmente quella su cui si concentreranno le scelte del pubblico italiano.
Grintosa nella guida su un misto di montagna, la i30 è impeccabile in autostrada dove, limiti permettendo, è in grado di assicurare velocità di crociera rilevanti con consumi modesti: 4,2 litri ogni 100km. Prezzi a partire da 14.690 euro.