I 100 anni della Mangiagalli la preferita dalle mamme

Festeggiato il secolo di vita della clinica fondata dal celebre ostetrico

Marisa de Moliner

Il Comune come tutore della salute dei milanesi. Lo ha promesso ieri il sindaco Letizia Moratti presenziando al centenario della clinica Mangialli voluta da un suo illustre predecessore degli Anni Venti, quel Luigi Mangiagalli ostetrico e primo rettore dell’Università degli Studi di Milano.
I cento anni della clinica di via Commenda (è stata aperta il 26 settembre 1906) sono stati “premiati” con la nomina a punto di riferimento nazionale per la gravidanza, il parto e le patologie ginecologiche. E del suo presente si interessa Letizia Moratti guardando però al passato: «Il Comune - ha dichiarato il sindaco - prende ad esempio l'opera di Luigi Mangiagalli che seppe portare all'interno del suo ruolo di sindaco tutta quell'attenzione verso la cura della persona che era propria della sua attività clinica».
I cento anni della Mangiagalli non sono però destinati a raddoppiare: la gloriosa clinica rimarrà aperta ancora un decennio. È destinata a chiudere i battenti, ma solo per essere trasferita all'interno del nuovo Policlinico. Così continuerà ad essere la maggior struttura sanitaria di Milano dedicata a mamme e bambini. Basti pensare che all'inizio del secolo scorso in via Commenda nasceva in pratica la totalità dei milanesi partoriti in ospedale, e al momento a scegliere di partorirvi è la metà delle donne residenti nella nostra città. Lo confermano i 6.799 bimbi nati nel 2005.
E per restare sempre in tema di numeri, va ricordato che ai parti si aggiungono ogni anno oltre 2000 interventi ginecologici, in larga misura effettuati con tecniche mininvasive. Uno dei motivi che spinge le future mamme a scegliere la clinica Mangiagalli è, oltre naturalmente alla riconosciuta competenza, quello di essere sempre uan struttura all'avanguardia. Non a caso la clinica ostetrica fondata dal sindaco Luigi Mangiagalli è stata la prima, nel 1983, a far entrare i padri in sala parto. Ed è qui che l'anno dopo è nato il primo bambino italiano concepito con la fecondazione artificiale.
«Dopo cento anni la Mangiagalli è sempre di più un centro d'eccellenza e un punto di riferimento per le donne milanesi e non solo», ha dichiarato ieri alla celebrazione del centenario Carlo Tognoli, presidente della Fondazione Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena. «Lo stretto legame che esiste tra la clinica Mangiagalli e le sue pazienti - ha aggiunto l’ex sindaco - dimostra, a distanza di tempo, quanto fosse stata giusta l'intuizione del suo fondatore: creare una struttura che fornisse alla donna assistenza nel corso di tutta la sua vita».
E la clinica ostetrica di via Commenda non si occupa soltanto di lieti eventi, ma fornisce assistenza medica, psicologica e legale alle vittime di stupri con il Soccorso contro le violenze sessuali. Le celebrazioni di ieri si sono concluse con un augurio del sindaco Moratti «come donna e mamma» a tutte le ricoverate della Mangiagalli.