I 94 anni di Ingrao, «comunista doc»

Cinema, poesia e politica. Tre passioni, due forme d’arte e una ragione di vita. Cinema poesia e politica hanno scandito l’esistenza di Pietro Ingrao (nella foto), indiscusso leader comunista che ieri ha doppiato le 94 primavere ed è stato festeggiato alla Provincia di Roma dove ha rievocato tappe di vita. «Il cinema mi ha avvicinato all’antifascismo» ha spiegato, citando «Chaplin, maestro insuperato» e ricordando la sua collaborazione con Luchino Visconti per il film Ossessione. Ingrao, leader della sinistra comunista ed ex presidente della Camera dal ’76 al ’79, ha aggiunto: «Ho sempre pensato che anche in politica sia concesso il beneficio del dubbio e lo sosterrò sempre». Poi ha ricevuto gli auguri di Prodi, Fassino, Veltroni, Bertinotti, Ferrero.