I bambini del Nord costano 1.500 euro

Più di 1.500 euro erogati annualmente per ogni bambino dai Comuni del Nord contro i 577 spesi per i ragazzini che vivono a sud di Roma. I Comuni che spendono complessivamente meno per gli asili nido, sono anche quelli che hanno i costi di gestione più alti: 12mila euro, il 30% in più della media nazionale. È quanto emerge da un’indagine del Politecnico di Milano per conto di Civicum. La ricerca ha analizzato 19 Comuni, la cui popolazione complessiva è di 9,4 milioni di persone e i bambini potenziali fruitori degli asili nido rappresentano il 3,5% della popolazione. Mediamente, i Comuni spendono circa 1.242 euro per ciascun bambino iscritto al nido fino ai 3 anni. Media che però oscilla moltissimo. Trento spende quasi 2.500 euro a bambino, Campobasso, Palermo e Napoli ne spendono meno di 500. La differenza tra Comuni del centro nord e Comuni dell’Italia meridionale e insulare risulta quindi particolarmente accentuata.