I bambini: «Troppi bulli, il sindaco ci aiuti»

È allarme bullismo nelle scuole milanesi. Ieri durante il «Question time», ossia un consiglio comunale straordinario organizzato per gli studenti rappresentanti di 400 istituti sono stati in molti a denunciare angherie e violenze e a chiedere l’intervento dell’amministrazione. «Praticamente tutti i giorni nel tragitto casa-scuola io e le mie amiche subiamo aggressioni, fisiche e morali, da parte di bande di coetanei. Ci portano via orologi, cellulari e soldi. Non ne possiamo più». Una ragazza ha denunciato anche casi di pedofilia e abusi sessuali. L’assessore Mariolina Moioli ha riposto: «Sono fatti gravi, interverremo al più presto». In programma un monitoraggio delle situazioni a rischio e una task force che intervenga. L’assessore: «Abbiamo un numero verde e un indirizzo di posta, scrivetemi subito.» Fra le richieste anche quelle di avere scuole in ordine e marciapiedi puliti.