I banchieri replicano a Berlusconi: «Non è un problema del nostro settore»

«L’ultimo dei problemi è l’eccesso di utili». Corrado Passera, ad del gruppo bancario Intesa Sanpaolo, commenta così le dichiarazioni del premier Silvio Berlusconi ospite martedì scorso del salotto di Bruno Vespa. Il presidente del Consiglio, infatti, aveva mosso alcune critiche alle banche, «impegnate a fare utili elevati ed eccessivi piuttosto che sostenere l’economia».
«Ovviamente - aggiunge il numero uno di Intesa Sanpaolo - ci sono fasce di attività finanziaria dove il giudizio che è stato dato può essere assolutamente giustificato. Ma le differenti attività creditizie vanno analizzate diversamente: per quanto riguarda il nostro settore credo non sia un problema».
E sulla necessità di «dare maggiore credito alle imprese e alle famiglie», interviene anche il presidente dell’Abi, Corrado Faissola, secondo il quale «le banche italiane stanno facendo il loro mestiere nella concessione del credito. Noi abbiamo la coscienza a posto - aggiunge Faissola - e man mano che passa il tempo, dalle verifiche in corso, siamo sempre più convinti che stiamo facendo appieno il nostro mestiere come ci è stato chiesto». E sugli «utili eccessivi» Corrado Faissola osserva che «la preoccupazione del sistema è semmai l’opposto: non riuscire ad avere risultati economici tali da garantire al Paese il mantenimento di un sistema solido ed efficace». Faissola ricorda, infine, come la crisi abbia evidenziato «la capacità delle banche di mantenere un rapporto concreto con soci, clienti e tutti gli altri stakeholder. Se non si fanno utili non si soddisfano gli azionisti, né si rafforza la base patrimoniale».