I big italiani in concerto per l’Africa

Verrà presentato un libro ispirato al continente nero con testi di poeti, registi e filosofi

Mancano solo ventiquattro ore e domani sera dalle 21 in poi,sul palco del Teatro Dal Verme, i «big» della scena musicale del nostro Paese si esibiranno in un grande concerto per l’Africa.
Una specie di Live Aid tutto italiano che, intitolato Quattro stagioni per l’Africa e organizzato da Arnoldo Mosca Mondadori, riunirà in una sola serata, inaugurata dal sindaco Gabriele Albertini, le performance di artisti del calibro di Lucio Dalla, Roberto Vecchioni, Gianna Nannini, Gino Paoli e Mimmo Locasciulli che reinterpreteranno i loro successi in versione jazz, accompagnati dalla Sandro Cerino Crescendo Big Band. Solidarietà a tempo di musica in un live che delizierà il pubblico con grandi classici totalmente riarrangiati come Luci a San Siro di Vecchioni e Caruso di Lucio Dalla abbinando al divertimento, la beneficenza soprattutto in favore del Kenya. Infatti i fondi dell’iniziativa, ricavati dalla vendita dei biglietti del costo di 20 euro a persona, verranno destinati alla costruzione di una casa nella cittadina di Kibera, poco lontano da Nairobi che, secondo quanto previsto dal progetto voluto da Padre Sesana e da don Mazzi, sia in grado di ospitare cinquanta bambini kenioti, per nutrirli ed educarli come futuri insegnanti.
Ma a sostegno dell’Africa, non interverranno solo i musicisti. Oltre al concerto, che si svolgerà quasi in contemporanea anche a Roma con la kermesse Italia-Africa introdotta dal primo cittadino della capitale Walter Veltroni, durante l’evento verrà presentato il libro intitolato Quaderno Africano e edito da Frassinelli, che uscirà domani in tutte le librerie. Libro e concerto nella stessa data legati da un tema comune: l’Africa. Le 384 pagine di questo «testo-agenda» per il 2006 curato da Mosca Mondadori e dedicato a Padre Kizito, comprenderanno circa 120 testimonianze, tra poesie e pensieri ispirate all’Africa e provenienti da personaggi di spicco come: il fotografo Oliviero Toscani, la poetessa Alda Merini, i filosofi Stefano Zecchi e Massimo Cacciari, musicisti di fama internazionale come Ennio Morricone, registi come Mario Monicelli e Giuseppe Tornatore e attori tra cui Arnoldo Foà, Alessandro Gassman e Ottavia Piccolo. Questo giusto per citare alcuni nomi. Intellettuali, registi e cantanti impegnati in una manifestazione che richiamerà personaggi tra loro molto diversi per epoche e provenienze, tutti uniti da una buona causa.
E proprio per appoggiare il lodevole impegno per l’Africa mostrato negli anni dal lecchese Padre Renato «Kizito» Sesana, che nel 1977 lasciò la tranquillità del nostro Paese per correre in aiuto dei bisognosi di Zambia e Sudan, accanto allo spettacolo e al libro, tra le iniziative, è prevista anche la lotteria d’arte.
Nel corso della lotteria verranno messe a disposizione del pubblico dieci opere firmate da altrettanti artisti contemporanei italiani tra cui quelle di Mimmo Paladino e stranieri come i lavori di Joel Tilson e di Vladimir Velickovic. Il celebre teatro di via San Giovanni sul Muro 2 diventerà un luogo di arte e beneficenza. Come assicura Arnoldo Mosca Mondadori «l’idea è nata nel 2004, dall’incontro tra la mia passione disinteressata ma di certo non ingenua per le popolazioni più denutrite e la concretezza di Padre Kizito che con questo progetto - spiega Mondadori - si è deciso a creare una casa di accoglienza per bambini di strada, ma soprattutto un centro per educatori sociali». Per l’acquisto dei biglietti: www.ticketone.it

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