Per i biglietti del Comune parte l’assalto su Internet

Incuranti dei prezzi da capogiro, i biglietti ancora a disposizione per la prima della Scala ieri erano solo 19 e nemmeno di gran pregio. Poi la straordinaria immissione dei tagliandi omaggio destinati al Comune, quasi tutti pezzi pregiati in platea, e in poche ore i primi 12 sono stati venduti. Nessuno azzarda previsioni, ma sicuramente prima del debutto, verranno venduti anche gli altri.
Tradizionalmente infatti l’Ente scaligero destinava 110 tagliandi a sindaco, giunta, assessori, capigruppo e qualche altissimo dirigente. Gli altri rimanevano a disposizione del cerimoniale per gli ospiti di riguardo. Quest’anno invece il neo sindaco Giuliano Pisapia, ha rinunciato ai biglietti che quindi la Scala metterà in vendita. Il ricavato, previsto un incasso di oltre 200mila euro, sarà destinato a progetti di utilità sociale per Milano e per la Liguria e la Toscana colpite dall’alluvione.
La Scala è in grado di ospitare 1.987 spettatori, divisi in platea (850 posti), palchi(600) e loggione(500). I prezzi per la Prima variano da 840 ai 2.400 euro per palchi e platee, e da 120 ai 420 per il loggione, solitamente in vendita con largo anticipo su Internet. E ieri pomeriggio su 1880 posti, solo 19 erano rimasti a disposizione e solo nei palchi, da 1.680 e 1.440 euro, introvabili invece le platee da 2.400. Poi la nuova immissione, 110 posti tutti di «pregio», i primi dodici venduti in poche ore: in tardo pomeriggio ne rimanevano ancora 84 in platea da 2.400 euro, 12 in palchi da 1.440 e 1 da 840. Ma da qui al 7 dicembre c’è tempo.