Per i bimbi morti nel rogo chiesti due rinvii a giudizio

Il pubblico ministero Alfredo Robledo ha chiesto il rinvio a giudizio di Antonio Caracciolo e Giovanna Pepe, titolari del ristorante di Trezzano sul Naviglio «Il bufalo vichingo». Nel marzo 2002 un incendio provocò la morte per intossicazione di due bambini brasiliani di 5 e 6 anni, che dormivano in una mansarda sopra al locale abusivamente adibita ad abitazione, e di una donna - la baby sitter, anch’essa brasiliana - che aveva cercato di salvarli. Le accuse per i due indagati sono di omicidio colposo, danneggiamento e incendio colposo.