I bimbi a Palazzo Marino: «Ci fanno paura i prepotenti e la droga»

In consiglio comunale come i politici adulti. Sulle stesse poltroncine disposte a semicerchio a interrogare gli assessori. Ieri un centinaio di bambini delle scuole Anna Frank, Ciresola, Iqbal Masih e Falcone-Borsellino (quinta elementare e prima media) hanno potuto far sentire la loro voce nel palazzo dell’amministrazione cittadina. Come da tradizione, il momento del «Question Time» cade nella giornata internazionale dei Diritti dell’Infanzia (la diciannovesima). Dalla richiesta di piste ciclabili alle spiegazioni sul maestro unico, dall’emergenza rifiuti alla paura dei prepotenti e della droga. Ma è emerso anche il bisogno di «avere il cineforum a scuola» e i «dossi sulla strada per far rallentare le macchine». La seduta è stata aperta dal presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri, che dopo aver fatto l’appello «come si fa in consiglio» ha esordito: «Voi non siete soltanto il futuro, siete il presente, i piccoli cittadini di oggi. E proprio perchè, data l’età, avete qualche strumento in meno rispetto ai grandi vi si deve ascoltare con più attenzione». Mariolina Moioli, assessore all’Educazione, ha ricordato il suo passato di maestra elementare e insegnante di lettere alle medie: «Mi attendo da voi proposte concrete per far più accoglienti le vostre scuole e per migliorare le condizioni della città. Segnatevi la mia mail (mariolina.moioli@comune.milano.it) e scrivetemi».Paola di quinta elementare ha chiesto «la piscina con la sabbia d’estate anche in altre zone della città, non solo al Sempione». L’assessore ha ricordato che Palazzo Marino organizza vacanze al mare o in montagna nelle case comunali per tutti i bambini che ne fanno richiesta e che esistono molte iniziative di gioco e intrattenimento per chi resta in città. «Scrivetemi in quale zona abitate e vi dirò cosa c’è nel vostro quartiere». Beatrice, anche lei di quinta, ha espresso preoccupazione per la riforma Gelmini, «siamo sicuri che il maestro unico garantisca la qualità dell’istruzione? Che fine farà il tempo pieno?». Risposta: «Il maestro prevalente è quello che tiene le fila della varie discipline, coordina gli insegnanti specialisti e i vari progetti. Il tempo pieno verrà potenziato, gli insegnanti ci sono. Parto dal presupposto che il ministro dica la verità, se dubitiamo delle parole dette da qualcuno creiamo solo conflitto e non costruiamo niente».
Daniele, prima media: «A noi piace andare in bicicletta. Oltre al noleggio delle bici il Comune ha pensato alle piste ciclabili?». La Moioli ha ribadito che per andare in bici a Milano sono indispensabili le piste ciclabili: «Sarà mio dovere chiedere all’assessore competente, Croci, che ha bambini della vostra età». Costanza, di quinta ha chiesto «come mai a scuola facciamo la raccolta differenziata e poi le commesse (ossia le bidelle) buttano via tutto insieme?». Risposta: «Fate un bel progetto sull’importanza di non sprecare, vi prometto che lo realizzerò con Amsa». A Luca, prima media, preoccupato dei bulli e della droga risponde Palmeri: «Bisogna segnalare sempre le ingiustizie agli insegnanti, non è far la spia. Significa difendere le cose belle, questo vi rende forti».