Con i Bit Nik torna la leggenda del beat

Tornano questa sera a Villa Serra di Comago, con la stessa energia che sprigionavano dal palco quarant’anni fa. Sono Mauro Boccardo, il signor Orlowsky Giulio «Titti» Pistarino, Mauro Dassio, Nanni Perazzo, Gianni Borgo. Sono i Bit Nik, il gruppo nato negli anni Sessanta (1964, per la precisione), i genovesi capaci di abbracciare fin dagli inizi il Beat. E di farne una «religione» musicale. Prendono al volo il treno con biglietto di solo andata verso il successo, i Bit Nik, fra dischi (il primo 45 giri è Preghiera per un amico Beat), tournée teatrali (l’indimenticabile Passeggiata della domenica, commedia musicale di Dario Fo e Franca Rame) , vittorie al «Tour della Canzone» (nel 1969) e partecipazioni a programmi tv («Chissà chi lo sa»). Restano sulla cresta dell’onda, per anni. Poi, il meccanismo si inceppa, nel 1975. E tutto, tranne l’amicizia, sembra rimanere nel cassetto dei bei tempi che furono. Sembra. È il 2001, sono quattro amici che solo a sentire l’aggettivo «nostalgico» sentono il prurito. E, per questo, la favola ricomincia. Con la stessa grinta nel cantare Io Vagabondo, Ho difeso il mio amore, Twist and shout, Walk of life e i grandi successi in scaletta che, stasera, ripercorreranno per i giovani. Di oggi, come di ieri.\