I Bozart Rams tornano in campo contro la droga

Hanno una voglia pazzesca di vincere, ma soprattutto di urlare a tutti una cosa: «È meglio farsi placcare da un avversario che farsi abbattere dalla droga». Tornano in campo dopo vent’anni i Bozart Rams, la squadra di football americano che negli anni settanta, ai tempi del buco facile, giocava le partite a braccia scoperte per fare vedere che erano «pulite». Furono anni d’oro, tre ragazzi che entrarono in squadra uscirono dal giro della morte, i Ram vinsero tornei e scaldarono il cuore dei milanesi.
«Oggi siamo tornati - dice Paolo Crosti, fondatore e big coach del nuovo gruppo - abbiamo già una buona squadra di giovani, dai 17 ai 21 anni, e il messaggio che lanciamo è sempre lo stesso. L’eroina non è più così diffusa, ma gli spinelli sì. Vogliamo giocare a football e dire a tutti che farsi le canne non serve».
La squadra comincerà gli allenamenti dal 27 agosto al 2 settembre al Vigorelli. Per iscriversi basta andare sul sito www.ramsmilano.it