I brasiliani corrono da mammà

Si può scrivere di tutto, anche che Peter Crouch viva nell’ansia di diventare un nano, vero; che un asteroide stia per colpire Marte, altrettanto vero; e che Shevchenko torni al Milan a gennaio, inverosimile. Il Milan ha un posto per un extracomunitario ma verrà occupato da Pato, e non risolve nulla neppure se cede Simic, perché al massimo ne può inserire uno a stagione. È invece curioso che la saudade stia colpendo duro i brasiliani e la terapia migliore sia quella di rispedirli da mammà. Dopo Adriano e Ronaldo, ecco Ronaldinho, identici sintomi e medesima soluzione. L’Inter ha fatto scuola e l’ottimismo che ora attanaglia Adriano lo testimonia: «Prevedo grandi cose per me nel 2008». Il Milan comunque nega sia la trattativa con il Flamengo per Ronaldo, sia con il Barcellona per Ronaldinho. Adriano Galliani resta comunque il più desiderato, lui è in Brasile e tutti lo vorrebbero incontrare. Anche l’interista Maicon Douglas gode di diversi estimatori, per esempio Roman Abramovich che per il difensore dell’Inter sembra disposto a tutto. A meno che non sia il procuratore di Maicon a mettere in giro voci per alzare l’ingaggio, basso, del suo assistito. L’ultimo segnale coinvolge Kakà, indirettamente. Il Real Madrid, stremato, nella figura del suo presidente Ramon Calderon avrebbe definitivamente abbandonato la pista del Pallone d’Oro e ora punta Cristiano Ronaldo e offre 70 milioni, se gli va buca anche questa, li spenderà dal terapista.