I brasiliani sfidano Tata per Corus

da Milano

La brasiliana Csn (Cia Siderurgica Nacional) presenterà entro questa settimana, probabilmente anche oggi stesso, un’offerta per aggiudicarsi il controllo di Corus, primo produttore d'acciaio britannico. L’anticipazione è riportata dal Sunday Times, secondo il quale l’Opa supererà in valore quella già presentata dalla Tata Steel. Per il gruppo indiano sembrava ormai fatta, visto che il condiglio d’amministrazione di Corus aveva già accettato, nell’ottobre scorso, il prezzo e le condizioni di acquisto proposte da Tata. Ma l’offerta di Cia Siderurgica Nacional, che i brasialiani sarebbero in procinto di presentare, potrebbe scompigliare le carte, scatenando una nuova guerra nel settore dell’acciaio, da tempo sotto gli occhi soprattutto dei magnati indiani (va ricordato, a proposito, che Mittal Steel si è aggiudicata recentemente Arcelor).
Secondo il Sunday Times, l’offerta di Csn sarebbe di 475 pence per azione, per un valore complessivo della società (compreso il debito) di 5,1 miliardi di sterline. Tata si era invece fermata a 455 pence ad azione. Gli indiani, tuttavia, dal canto loro, non demordono e, nella corsa al controllo di Corus potrebbero ancora verificarsi colpi di scena. Questione di giorni, forse di ore, per conoscere definitivamente il destino del primo produttore d’acciao britannico.