I bus hanno le corsie riservate ma non le usano

Le telecamere che fanno le multe ancora non ci sono. Ci saranno presto e pronte a colpire. Ma i cittadini i loro «scatti» li hanno già fatti. E dimostrano come l’Amt voglia prendersi tutta la strada. In via Barrili a San Fruttuoso, come un po’ ovunque. Gli autobus hanno le loro strisce gialle super protette dalla minaccia delle multe, ma usano le corsie delle auto (che non possono invece usare altri spazi). Così, perché è più comodo, perché sono più grossi e perché il Comune gli fa regole su misura. Nessun articolo, nessuna ordinanza punisce gli autobus che invadono le corsie delle auto, il contrario invece sì.
Alcune foto, scattate in rapida successione e a mezzi diversi, dimostrano come sia un’abitudine per i mezzi dell’Amt non usare le strisce senza le quali sembra che non possa funzionare il servizio pubblico. Nessun vigile che almeno provi a spiegare agli autisti che sarebbe un atto cortese e di buona educazione «accontentarsi» di una larga fetta di suolo pubblico che il Comune ha gentilmente concesso in uso esclusivo all’Amt.
Una denuncia forte che arriva dagli stessi cittadini, che in questi giorni vedono entrare in funzione le telecamere in via Canevari all’altezza dell’istituto Firpo (dove pure la corsia delimitata dalla striscia gialla è riservata solo dalle 7 alle 9.30 di mattina come indica un cartello chiarissimo) e in via Fillak, in direzione centro città. Altre nuove macchinette sparamulte verranno installate appunto in via Barrili (dove le foto dimostrano le usanze degli autisti Amt), in via Giacometti, in via Invrea, in via Cornigliano, in corso Sardegna, in corso Gastaldi.
Poi verrà creato anche un punto di controllo di corso Europa, con quattro occhi elettronici a sorvegliare le due direzioni all’altezza di via Tagliamento. Telecamere che si guarderanno bene dal segnalare ai vigili che i bus, lungo tutto corso Europa, tagliano continuamente la strada alle auto per passare da un lato all’altro. Ma almeno stavolta non è colpa loro se le corsie e le «isole» per le fermate sono state ideate a zig zag. L’importante è che non si dica che le multe alle auto vengono fatte per snellire il traffico.