I buttafuori li bloccano, sfiorata la rissa

Cinque africani vogliono entrare. Al «no» si armano di cocci di vetro

I cinque africani avevano un’aria poco raccomandabile, e infatti tre risulteranno più tardi con «pregiudizi di polizia», così i buttafuori hanno cercato di impedire l’accesso alla discoteca Rolling Stone di corso XXII Marzo 32. Gli stranieri non hanno gradito, hanno cercato di forzare il «blocco» e solo l’intervento dei carabinieri ha impedito che il parapiglia si trasformasse in rissa.
La prima richiesta di aiuto è partita l’altra sera verso le 23, quando appunto cinque senegalesi tra i 28 e i 25 anni hanno tentato di entrare al «Rolling». I buttafuori però, cinque italiani tra i 28 e i 32 anni, hanno visto le facce poco raccomandabili e hanno provato a tenerli fuori. Gli africani respinti si sono armati di bottiglie da un bidone dei rifiuti e, dopo averle rotte, hanno affrontato gli avversari cocci alla mano. I buttafuori invece avendo «casualmente» trovato delle catene si sono subito attrezzati per la bisogna.
Al momento del contatto fisico, per fortuna limitato a qualche spinta, sono spuntati alcuni equipaggi dei carabinieri che hanno placato gli animi, identificati tutti i dieci protagonisti del movimentato episodio, clienti e personale della sicurezza, poi denunciati. Ed è andata anche bene: spesso dopo una rissa scattano le manette, ma siccome il contatto è stato giudicato di lieve entità, e in effetti non ci sono stati feriti, i militari hanno preferito essere «clementi».