I cameristi della Scala in concerto per "salvare" la musica

Alle 19 nella sede dell'Unione del commercio un evento per sostenere il progetto «Salva la musica» della Fondazione Monzino. La raccolta fondi servirà ad acquistare strumenti da donare alle scuole milanesi con il più alto tasso di abbandono e bullismo

Si chiama «Salva la musica». É il progetto che punta a raccogliere fondi per portare la musica nelle scuole, soprattutto quelle dove si riscontrano alti tassi di abbandono e fenomeni di bullismo. Verrà presentato questa sera a partire dalle 19 a Palazzo Castiglioni, in corso Venezia 49 a Milano, nella sede dell'Unione del commercio. Una serata speciale Fondazione Antonio Carlo Monzino, con un concerto dell'orchestra dei «Cameristi della Scala», complesso formato da musicisti dell'Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, che eseguirà – in un percorso di continuità degli strumenti a corda dal Settecento al Novecento – le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi e di Astor Piazzolla.
L'evento è stato realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo, e cade nel decennale della Fondazione Antonio Carlo Monzino. Dopo il saluto del presidente dell'Unione del commercio Carlo Sangalli e l'illustrazione del progetto «Salva la musica» da parte di Antonio Monzino Jr, avrà inizio il concerto. «Salva la Musica» nasce negli Stati Uniti con il nome "Save the Music" e viene ripreso in Italia nel 2002. Le scuole a cui verranno consegnati gli strumenti musicali acquistati attraverso le donazioni sono segnalate dall'Ufficio Regionale Scolastico.
«Imparare la musica da bambini – sostiene Antonio Monzino Jr. - aiuta a sviluppare potenzialità sia a livello neurologico sia cognitivo in quanto stimola la memoria, accresce le capacità di apprendimento matematico, linguistico e scientifico e sviluppa pensiero e creatività». Ma la musica, aggiunge Monzino, diventa anche «un potente mezzo di aggregazione sociale ed uno strumento significativo per contenere il disagio giovanile e per contrastare l'abbandono scolastico e il bullismo».
Alcuni strumenti ad arco appartenenti alla Fondazione, fra cui un prezioso violino piccolo datato 1759 del liutaio milanese Carlo Antonio Testore appositamente restaurato per l'occasione, verranno suonati proprio durante il concerto. Fuori dalla Sala Orlando a Palazzo Castiglioni sarà invece allestita una mostra di strumenti della Civica Scuola di Liuteria di Milano, in occasione delle celebrazioni per i trent'anni di attività dalla sua fondazione.