I campioni oscuri fan belle figurine

Silvia Pedemonte

A elencarli tutti, viene fuori una rosa di assoluta eccellenza. Con un improbabile (calcisticamente) 4-7, lo schieramento suona così: Marco Formentini (terzo a Fukuoka nella 5 km di nuoto di fondo), Nicola Sturla (campione del mondo, bocce), Ario Costa (oltre 200 presenze nella nazionale di basket), Samuele Podestà (204 cm in forza alla Caffè Maxim di Bologna) e in attacco la «Chiavari Nuoto» (in A1 per la pallanuoto). Sono i campioni del Tigullio. I campioni degli «sport minori». Quelli che a malapena si conoscono ora, dopo traguardi di assoluto rispetto, e figurarsi chi se li filava da piccoli, quando a suon di bracciate e canestri costruivano il loro futuro da protagonisti. Questo, fino a ieri. Da oggi, proprio a partire dal Tigullio, si cambia musica. Con l'album di figurine dedicato a tutti - proprio tutti - gli sportivi: pescatori dilettanti, ciclisti, ballerine, e chi più ne ha più ne metta.
È partita da internet l'avventura, per la Liguria. Succede così: Gli editori «GM», dopo aver fatto decollare l'iniziativa in Valle D'Aosta e in Piemonte, decidono di esportare il progetto in Liguria. Nel mare della rete incontrano la «Sevenpress», portale ligure dove il calcio è solo uno sport in mezzo a tutti gli altri. E si mettono all'opera. La «Sevenpress» abbraccia appieno il progetto, Chiavari è il primo comune a dichiarare «presente!» con tanto di mano ben alzata. O, meglio. Di mani ben alzate. E sono dita lunghe e affusolate di campioni in erba. E sono mani rugose e cesellate dal lavoro di master e dilettanti di mezza (e qualcosa in più) età.
«Una adesione su tutte? Per ora, quella di una società dilettantistica di pesca, formata da sportivi sulla cinquantina» spiega Marco Campus, della «Sevenpress».
L'iniziativa è partita, insomma. E se per avere in mano l'album (in vendita in tutte le edicole di Chiavari a tre euro, più 0,60 centesimi per ogni bustina da otto figurine l'una con tanto di parte del ricavato devoluto in beneficenza, a Telefono Azzurro) bisogna aspettare fino a ottobre o, al più tardi, novembre, intanto l'entusiasmo degli sportivi scavalca i portici di via Vittorio Veneto e contagia Rapallo e Sestri Levante, già pronte a mettere i propri sportivi davanti all'obiettivo per l'album. Un tris, insomma. Anche se in ritardo. Così, per dire: ha il suo bell'album completo Cervia, quella che fino all'ultimo doveva passare il testimone al Tigullio nella staffetta vincente di «Campioni», il reality che invece, proprio sul filo di lana, ha scelto Città di Castello. Qui, arrivare «solo» secondi, sarebbe stato un bel traguardo, però.
E, ancora: hanno già tutte le figurine gli sportivi di Novi Ligure, di Acqui Terme (la penultima ad abbracciare l'iniziativa prima di Chiavari e a metter in posa, grazie all'appoggio dell'Assessore allo sport Mirko Pizzorni, 1486 atleti e 22 società) e perfino in quel di Pieve Emanuele, in provincia di Milano.
Però. Però qualcosa già si è fatto (e si sta facendo) per portare alla ribalta i campioni liguri. Due iniziative, per la precisione. Per la prima, non serve andare tanto lontano. Chiavari, Casa Marchesani: da quattro anni, ogni domenica dalle 19.30 alle 21, le telecamere di «Telepace» riprendono i campioncini in erba nella trasmissione condotta da Roberto Costa, che del grande Ario è il fratello. Per la seconda, invece, bisogna andare indietro nel tempo. Già nel 1983, Lino Di Vincenzo, editore di «Minigoal» aveva realizzato l'album dei piccoli calciatori, replicato a metà anni Novanta e chiuso per «non incappare in problematiche di privacy».
Fanalino di coda sventato, la Liguria con il Tigullio inizia la raccolta. E i protagonisti del sempreverde tormentone «ce l'ho, ce l'ho, mi manca» saranno bambini «comuni», quelli che praticano gli «sport minori». Quelli che, magari, saranno i Formentini, Sturla e Costa di domani. Con in più la faccia, però.