I campioni della Pro Recco in vasca per l’Africa

La solidarietà ha calato il Settebello: è successo a Chiavari, dove i campioni di pallanuoto della Pro Recco, tra cui gli atleti della Nazionale italiana Maurizio Felugo, Alessandro Calcaterra, Stefano Luongo, Andrea Mangiante e Stefano Tempesti più il giocatore della Nazionale serba Damir Butic e il campione della Nazionale spagnola Guillermo Rios Molina, insieme ad una rappresentativa locale formata da atleti del Tigullio tra i quali i campioni della Nazionale di Canoa Polo Luca Bellini, il campione della Nazionale di Pallanuoto Stefano Luongo, vecchie glorie come Luca Mangiante e Stefano Crovetto, hanno dato vita ad un'amichevole di pallanuoto al fine di sostenere la missione delle Suore Francescane del Sacro Cuore a Maigaro nella Repubblica Centrafricana.
Settecentocinquanta persone hanno affollato le gradinate della Piscina Comunale per assistere al singolare match, organizzato dall'Associazione Tene Ti Ala (in sango, la lingua del Centrafrica, significa Per Loro) di cui fa parte Maurizio Felugo, campione della Nazionale Italiana e ideatore dell'evento, in collaborazione con la Chiavari Nuoto.
La partita è finita 10-10, allenatori due figure simbolo della pallanuoto, Eraldo Pizzo, direttore sportivo della Pro Recco e Renzo Zonari, già allenatore delle squadre giovanili della Chiavari Nuoto. Al termine della manifestazione sono stati raccolti ben novemilacinquecento euro «che sosterranno il Progetto Maternità dell'Ospedale di Maigaro - spiega Maria Vittoria Mallucci, tesoriera dell'Associazione Tene Ti Ala - la Repubblica Centrafricana è al primo posto nell'Africa Centrale per mortalità materno infantile, soprattutto al momento del parto».
Dal Centrafrica è arrivata la risposta di Suor Giulia Mazzon, Responsabile dell'Ospedale di Maigaro: «Vorrei dire a tutti un grazie grande grande. Sono notizie che commuovono, danno speranza, gioia di continuare a dare tutto di noi per il bene di questi fratelli - dichiara la religiosa - So che il Signore ricompenserà ognuno mille volte di più di quello che ha dato. Noi abbiamo già dei piccoli risultati perché abbiamo cominciato a fare qualche giro con la macchina nei villaggi per dare la possibilità alle donne incinte di venire per le visite prenatali e ce ne sono state una trentina il primo giorno. Abbiamo quasi azzerato il costo dei parti e delle cure post partum - conclude Suor Giulia - È bello veder esplodere la vita... in condizioni umane».
«La riuscita della manifestazione si deve alle tante persone che si sono date da fare nei preparativi - affermano i dirigenti di Tene Ti Ala - a cominciare dai responsabili della Chiavari Nuoto, ai giocatori della Pro Recco e del Resto di Chiavari al Panathlon Club e ai Comuni di Chiavari, Lavagna e Sestri Levante che hanno creduto nella manifestazione sportiva ad alcuni amici di Chiavari, alla Scuola Alberghiera di Lavagna e al Living Room di Chiavari».