I campioni sono tutti uguali Torna la Giornata nazionale dello sport paralimpico

Dieci città, più di ventimila studenti, atleti disabili e normodotati insieme per la terza Giornata nazionale dello sport paralimpico, organizzata dal Comitato italiano paralimpico (Cip) con il sostegno di Enel cuore onlus.
La manifestazione torna per il secondo anno consecutivo a Milano, dove ha trovato due locations storicamente e sportivamente rilevanti: l’Arena civica e il centro sportivo Forza e Coraggio. Qui nella mattina di giovedì 9 ottobre oltre 1500 studenti potranno partecipare a dimostrazioni delle discipline sportive paralimpiche e incontrare 70 atleti lombardi. Tra loro anche Graziana Saccocci, Alberto Simonelli, Mario Esposito e altri atleti appena rientrati da Pechino, dove la Lombardia ha conquistato otto delle 18 medaglie vinte dagli italiani, oltre a Maurizio Ganz, ex calciatore e allenatore della Scuola calcio Milan.
L’idea è di avvicinare i giovani a queste discipline sportive e rappresentare metaforicamente l’assenza di differenze nello spirito, nelle motivazioni, nella passione, tra atleti normodotati e disabili. «È un momento in cui la pratica sportiva, per natura competitiva, può diventare anche occasione d’incontro, confronto e divertimento per tutti», ha affermato Giovanni Terzi, assessore comunale allo Sport. «Spero che, spenti i riflettori sull’evento, non cali una coltre di disinteresse» ha poi concluso Francesco Mondini, presidente regionale del Cip Lombardia.