I cani curano i bimbi autistici

Al progetto pilota partecipa anche Boh, San Bernardo di Striscia la Notizia

L'utilizzo della terapia assistita con gli animali rappresenta una tipologia di intervento terapeutico basata sul reciproco scambio di sentimenti, affetti ed emozioni fra due esseri viventi, l'uomo e l'animale. Partendo da questo presupposto la dottoressa Spartia Piccinino e il dottor Maurizio Pagliarini, hanno iniziato 11 anni fa ad occuparsi di pet therapy prima nel territorio ligure e, in seguito, nella zona dell'ovadese. E proprio dall'incontro con il territorio piemontese è nato il primo progetto (unico in Italia) di studio sui disturbi dell’autismo e la pet therapy.
L'idea si è concretizzata grazie al coinvolgimento di diversi enti fra i quali l'Istituto Superiore di Sanità che si occuperà dell'osservazione e dell'analisi dei dati raccolti nel corso del progetto e la Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna. Un importante contributo è stato offerto poi dall’Asl provinciale: l'intenzione è infatti quella di offrire un locale all'interno del Distretto Sanitario di Ovada per poter effettuare le sedute con i bambini e di mettere a disposizione uno spazio ad Alessandria, i due siti sono stati scelti per poter favorire l'accessibilità alle famiglie.
Gli scopi del progetto sono molteplici, primi fra tutti la validazione della pet-therapy come strumento di riabilitazione e il riconoscimento da parte Servizio Sanitario Nazionale, oltre all'istituzione della figura professionale del pet-terapista e allo studio del benessere e della salute del cane in terapia. Già, perché i «co-terapeuti» che sono stati scelti da Spartia Piccinino e Maurizio Pagliarini, saranno tutti esponenti del mondo canino: «Il problema centrale dell'autismo è la comunicazione con il mondo esterno e il cane ha la straordinaria capacità di riuscire a parlare in tutto il mondo la stessa lingua - commenta Spartia Piccinino - Il cane diventa il ponte fra il bambino e il terapeuta, è lui che decide i tempi e questo fa muovere il bambino verso la comunicazione». La schiera di «co-terapeuti» è seguita ed educata con passione da Maurizio Pagliarini e fra loro c'è anche Boh, la dolcissima cagnetta che «Striscia la Notizia» ha deciso di donare all'Associazione.