I cani possono tornare a viaggiare in treno

Trenitalia sospende la norma che vietava la presenza sui treni dei cani superiori a sei kg. Potranno continuare a viaggiare come prevede la legge: con guinzaglio e
museruola sotto responsabilità dei padroni

Roma - Trenitalia ha fatto marcia indietro sospendendo la norma che vietava la presenza di cani superiori a sei kg sui treni. Lo ha riferito il sottosegretario Francesca Martini. I cani continueranno a viaggiare come prevede la legge vigente, con guinzaglio e museruola sotto responsabilità dei padroni. La Martini, che stamani ha avuto un incontro con i vertici di Trenitalia, ha espresso "enorme soddisfazione" per la decisione dell’azienda ferroviaria.

La Lav annulla la protesta La Lega anti vivisezione (Lav) ha deciso di sospendere le azioni di disobbedienza civile che si sarebbero realizzate con la presenza sui treni e nelle stazioni di cani accompagnati dai loro padroni. Eventuali limitazioni di accesso ai cani sui treni, ribadisce l’associazione, sarebbero state "in controtendenza con tutte le aperture compiute dalla stragrande maggioranza delle ferrovie del resto d’Europa, e in Italia da altre società di trasporto locali e da compagnie di navigazione che hanno abolito i loro divieti; inoltre si rischierebbe di disincentivare ulteriormente il turismo dall’estero e il traffico privato".