I cani si giocano il mondiale del soccorso

Scavano tra le macerie, saltano ostacoli, nuotano, rispondono agli ordini, abbaiano e alla fine vanno a cuccia come tutti i cani normali. Ma questi hanno qualcosa in più. Sono i cani da soccorso che abbiamo imparato ad amare in occasioni magari tristi ma che sanno regalarci gioie immense riportando alla luce qualche vita sepolta. Bene, proprio questi «eroi» dal 18 al 22 agosto in val Seriana saranno protagonisti della seconda edizione dei Campionati mondiali dei cani da soccorso. Coinvolte 11 nazioni (oltre all’Italia partecipano Argentina, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Repubblica Ceca, Svezia, Slovenia, Ucraina e Ungheria) che si sfideranno in prove di abilità, destrezza e coraggio. Prove che riguarderanno varie tipologie di soccorso da adottare in caso di calamità naturali, fra cui la ricerca tra le macerie, la ricerca in superficie e la ricerca in pista. Le squadre dovranno sottoporsi ad una prova di obbedienza. I mondiali si svolgeranno a Nembro, in provincia di Bergamo, e a Ospitaletto, in provincia di Brescia. Si tratta, ha detto l’assessore regionale lombardo alla Protezione civile Romano La Russa, «di un evento che dimostra ancora una volta la grande sensibilità della nostra regione verso il mondo del volontariato». Inoltre, ha proseguito l’assessore, «la tradizione cinofila lombarda è sotto gli occhi di tutti, anche negli interventi più estremi e in casi di emergenza come è accaduto, ultimamente, in Abruzzo».