I cantanti sfidano il Pallone d’Oro

Difficile che qualcuno sappia chi sia Vitali Klitschko. Difficile anche che vi sia capitato di incontrarlo, ed è meglio così. Vitali è un bravo ragazzo che arriva dall’Ucraina e per guadagnarsi da vivere fa a pugni, in genere prende a pugni solo certa gente e quasi sempre la stende, quindi è un bene che non vi sia mai capitato di incontrarlo. Fra un cazzotto e l’altro, Vitali ha trovato il tempo di diventare campione del mondo dei pesi massimi versione Wbc, una di quelle sigle ancora molto serie. Bene, Vitali sarà a San Siro in maglietta e pantaloncini contro undici avversari e per lui sarà un test molto difficile perché non dovrà mandarli ko con un montante ma dovrà stenderli a pallonate la sera della partita del cuore, martedì 31 maggio.
Tutto questo giro di parole per spiegare che quest’anno l’edizione è veramente ricca di talenti come Vitali Klitschko, amico di Andriy Shevchenko, capitano della Golden Team for Children, la squadra che per questa edizione della partita del cuore sfiderà la Nazionale Cantanti.
La prima notizia comunque è che dopo 10 anni di assenza, torna a Milano la squadra di Ramazzotti e Ruggeri con la quattordicesima edizione di una sfida sempre a scopo benefico che in questa occasione ha come obiettivo il finanziamento del Tibetan Children’s Village, progetto sostenuto dalla star americana Richard Gere per la realizzazione di strutture scolastiche in Tibet. L’incasso servirà anche per sostenere i bambini orfani e prevenire il fenomeno dell’abbandono dei minori. Un terzo obiettivo è il finanziamento di diversi progetti, come l’attivazione di Centri di aggregazione giovanili nei quartieri più poveri promossi da Anima di Milano insieme all’Admo.
«È una gara diversa da tutte le altre - ha spiegato il sindaco di Milano Gabriele Albertini -, perché la si gioca in campo, ma la si vince sugli spalti. Ogni spettatore in più sarà un gol alla miseria e l’obiettivo di tutti sarà ridare il sorriso a chi soffre». La partita sarà trasmessa in diretta da Raiuno dalle 20.50 con il commento di Fabrizio Frizzi e Giampiero Galeazzi. Con Sheva anche altri campioni come Vieri, Vialli, Zola, Martins, Veron, Maldini, Rui Costa, Leonardo e Boban. Nazionale cantanti in formazione storica, e non solo per la presenza di Morandi e Mogol.