I «Canti goliardici» al Mazda

Viviana Persiani

Questa sera, al Mazda Palace, unica data milanese, prende il via la tournée de I canti goliardici, di e con Roberto Brivio. Per l’occasione, Brivio ha recuperato, selezionato e assemblato decine e decine di ballate dissacratorie e irriverenti, satiriche e scurrili d’ogni epoca e di varie provenienze e dopo una sorta di «intellettualizzazione», ha ideato e scritto insieme con Gustavo Palazio lo spettacolo musicale che è anche un omaggio ad una filosofia di vita.
Partendo dal capolavoro shakespeariano La tempesta le allieve del terzo anno del corso di drammaturgia della Scuola Paolo Grassi hanno tratto sei spettacoli rielaborando le tematiche presenti nell’opera originaria, sotto la supervisione di Renato Maria Gabrielli e Maria Pingitore; il tutto, dal 20 al 24 febbraio, con due drammaturgie a serata, in scena, a rotazione.
Domani, al Ciak, con The official tribute to the Blues Brothers, viene reso omaggio, con due ore di spettacolo, al mito di Jake ed Elwood Blues, meglio conosciuti come i Blues Brothers. A farla da padrona sarà la musica con una vera e propria band di sei elementi che suonerà dal vivo pezzi tratti dal film cult. Il 21, al Crt Teatro dell’Arte arriva La mostra, con Roberto Herlitzka che interpreta Vito Timmel, artista triestino allievo di Klimt, tormentato dalla sofferenza, fino alla reclusione nell’ospedale psichiatrico di San Giovanni.
Domani, gli spettatori del Teatro Parenti, potranno passare Un’indimenticabile serata come recita il titolo dello spettacolo di Achille Campanile. Interprete principale sarà Piera degli Esposti, impegnata a dar voce ad un collage dei più celebri testi dello scrittore romano.
Il 21, all’Out Off, debutta L’ultima sera di Carnevale, di Carlo Goldoni.
Martedì, al Verdi, arriva un Ubu incatenato rivisitato da Roberto Latini, anche con l’utilizzo della tecnica, conosciuta dagli amanti del cinema, della «motion capture». Per quanto concerne la rassegna Vapori Zerosei in corso alla Fabbrica del Vapore, il programma della settimana prevede, per domani, il debutto di Cercivento, con Massimo Somagliono e Riccardo Maranzana, cui seguirà, il 25, La guerra in fronte - diario di un soldato 1915-1918 e, dal 26, La banalità del male, da Hannah Arendt.
Il 22, invece, al Teatro delle Erbe, per «Aperitivo al Teatro» ecco Partendo dal tango omaggio ad uno dei balli più emozionanti, intensi ed espressivi del panorama artistico.
Freddo, di Lars Noren, da mercoledì al Libero, parla di violenza di gruppo e della ossessione della purezza etnica.
Al Teatro Blu, da giovedì, debutta A tavola con gli impressionisti, ecco servita...Suzanne Valadon; lo spettacolo riscopre e racconta la storia del movimento impressionista che contiene in se tutte le chiavi dell’arte contemporanea.
Dal 23, al Teatro Alfredo Chiesa, debutta Così è... se vi pare di Pirandello, progetto e regìa di Danilo Ghezzi.
Giovedì sbarca a Milano, l’atteso spettacolo del Cirque du Soleil Alegrìa, in scena al Grand Chapiteau presso l’Area Forum di Assago.