I capricci dei nuovi russi: «Qui si mangia male»

Il presidente del Cio moscovita: «Poca pulizia, agli atleti diamo razioni del nostro cibo perché il vostro non va bene e mancano le tv in camera»

da Torino

Gli italiani non hanno pulito bene, cucinano male e mancano di ospitalità. E, sgarbo che più sgarbo non si può: non gli hanno neppure fornito le tv in camera. Il presidente del Comitato olimpico russo, Leonid Tiagaciov, non è scontento, di più. Il dirigente, nelle dichiarazioni riportate ieri dal quotidiano web «Utro.ru», critica duramente l’accoglienza ricevuta nel villaggio olimpico allestito al Sestriere: non gli sembra «ben preparato», ci sarebbero anche «problemi di carattere estetico» (e cioè poca pulizia). Secondo «Utro.ru» gli atleti russi «non sono soddisfatti della qualità del cibo» che non è sufficiente e nemmeno abbastanza vario e lamentele in questo senso sarebbero state espresse anche dai dirigenti di altre squadre nazionali. «Spero - afferma il presidente del Comitato olimpico russo - che dopo l'11 febbraio, quando qui si ritroveranno tutte le squadre, il comitato organizzatore soddisferà le nostre richieste. Il problema intanto lo risolviamo con i nostri medici che distribuiscono razioni addizionali di cibo».
Altra nota dolente: l'assenza di televisori nelle camere del villaggio olimpico. Problema che i russi hanno risolto affittando un certo numero di tv, benché - sottolinei Tiagaciov - non tutti gli allenatori siano d'accordo sull'opportunità di lasciare gli atleti davanti al piccolo schermo dopo gli allenamenti.
A giudizio di Tiagaciov il problema più grosso è però la grande distanza degli impianti sportivi e il fatto che di villaggi olimpici ne sono stati allestiti tre. «Andare dallo stadio principale al Sestriere e Bardonecchia richiede due ore. Con il ritorno sono quattro ore. È troppo».
Malgrado «lo sporco italiano, il cibo poco vario e l'assenza di televisori» (così il giornale sintetizza le critiche mosse agli organizzatori di Torino 2006) Tigaciov si dice ottimista sulle prospettive di vittoria per gli atleti russi: «L'umore che regna tra di noi mi rallegra, il lavoro di allenamento va avanti con successo. Già negli allenamenti abbiamo raggiunto ottimi risultati». Ma allora vuol dire che andare a letto presto senza tv e vodka fa bene.