I carabinieri di Corbetta cambiano «casa»: nella nuova caserma risparmieranno energia

Alla fine il tanto atteso Roberto Maroni non è venuto. Ma anche senza ministro, la festa per l'inaugurazione della nuova caserma dei carabinieri di Corbetta è riuscita comunque. Tra fanfare, trombe, gonfaloni e militari a cavallo, il nastro della nuova sede è stato tagliato ieri mattina. È toccato al sottosegretario agli Interni Michelino Davico fare le veci dell'assente ministro leghista. Con lui sul palco delle autorità, il presidente della Provincia, Filippo Penati, il sindaco di Corbetta, Ugo Parini e il colonnello Marco Scursatone, responsabile del Comando regionale dell'Arma. La sede dei carabinieri di Corbetta si è spostata da via Montenero 19 alla moderna palazzina di via Trento 33. La nuova struttura è all'avanguardia sia dal punto di vista della sicurezza, sia da quello energetico, costruita rispettando i più moderni criteri ispirati al risparmio energetico. «Non dimentichiamoci - ha affermato Penati - che la risposta all'emergenza sicurezza parte proprio da qui, dalle caserme e dalle nostre forze dell'ordine». Il sindaco Parini ha voluto ringraziare pubblicamente gli imprenditori locali che hanno contribuito alla costruzione della nuova sede dei carabinieri.