I carabinieri fermano le battaglie a scuola

Uova marce, farina, gavettoni. Immagini da un ordinario ultimo giorno di scuola, ieri a Genova. Da Sampierdarena al centro, con occhi puntati soprattutto sul liceo D’Oria di via Diaz, teatro lo scorso anno degli episodi più gravi. Ieri è filato tutto liscio o quasi. Anche perché questa volta i carabinieri erano pronti e sono intervenuti al primo accenno di esagerazione. Hanno identificato e accompagnato in caserma qualche studente più esuberante del lecito. Alla fine i caschi, qualche ombrello rubusto e un sempre valido fuggi fuggi generale hanno consentito ai ragazzi di concludere le «battaglie» limitando i danni a qualche maglietta sporca e a una bella lavata di testa da fare in tutti i sensi.