«I carabinieri indagati hanno ancora il video»

Alcune copie del filmato che ritrae l’ex presidente Piero Marrazzo nella camera da letto di Natalie il 3 luglio scorso al momento dell’irruzione dei militari, sono ancora in possesso degli indagati. È quanto scrivono i giudici del tribunale del Riesame di Roma nelle motivazioni sul dispositivo che ha confermato gli arresti per i carabinieri Luciano Simeone e Carlo Tagliente. È lo stesso carabiniere Antonio Tamburrino, il «mediatore» per la vendita del filmato con l’agenzia «Photo Masi» attualmente ai domiciliari per il solo reato di ricettazione del filmato, a dichiarare nel corso dell’interrogatorio che «il cd consegnatomi per portarlo a Milano in visione è una copia così come esplicitamente dettomi da Luciano Simeone e ciò significa che sicuramente uno dei tre miei colleghi, Simeone, Testini e Tagliente, è in possesso di una copia del filmato». Secondo il Riesame poi, agli investigatori prima e ai magistrati poi Tagliente e Simeone avrebbero detto bugie, «una consistente congerie di menzogne che testimonia, ancora, la insensata costruzione di una errabonda verità indimostrabile».