I carabinieri salvano due cuccioli

I piccoli meticci erano stati rinchiusi in un sacco e abbandonati in un giardinetto a Quinto Romano

C’è sempre stato un rapporto particolare tra l’Arma e gli animali, basti pensare alle tavole di Beltrame sulla Domenica del Corriere, con l’audace milite che blocca cavalli imbizzarriti. Adesso all’aneddotica si può anche aggiungere il salvataggio di due cani, ad opera di due carabinieri in moto, proprio per questo chiamati «gatti». E non andiamo oltre.
I cani, anzi due cuccioli di circa un mese di età, erano stati chiusi in un sacco di tela e abbandonati in via Airaghi, in un giardinetto nei pressi del parco «Acquatica», a Quinto Romano. Ieri alle 9 l’area rientrava nella zona di competenza del comando provinciale e pertanto pattugliata dai mezzi del Radiomobile. In particolare da due carabinieri in moto, che a un certo punto hanno notato il sacco che si agitava come nei cartoni animati. Si sono avvicinati, dai guaiti hanno capito «cosa» conteneva e l’hanno aperto.
Dentro dunque due meticci, spaventatissimi, che sono stati prima accuditi in caserma e poi affidati al canile municipale. «Ci sarebbe piaciuto tenerli - ha spiegato un ufficiale -, ma avevano bisogno di cure e per ragioni igieniche poi non potevamo certo tenerli qui in caserma». I carabinieri fanno appello ai cittadini affinché qualcuno si prenda cura dei due trovatelli. «Confidiamo che qualche cittadino chiamerà per adottarli». Per la cronaca hanno già un nome: Danilo e Silvio, gli stessi dei loro salvatori.