Per i Carabinieri «la situazione migliora»: nel 2008 reati diminuiti del 17 per cento

Sono diminuiti del 17,3% i reati denunciati ai carabinieri nel 2008 in provincia di Genova rispetto al 2007. Calano le rapine (-38,2%), i furti (-27,7%), le truffe e frodi informatiche (-13,5%). In aumento però le estorsioni (+43,2%) e gli omicidi, passati dai tre del 2007 agli otto del 2008, i cui responsabili sono stati tutti identificati e arrestati. Per quanto riguarda le estorsioni, non risulta implicata la criminalità organizzata. I dati (i reati denunciati all’Arma sono il 66,8% del totale provinciale) sono stati snocciolati dal comandante provinciale dei carabinieri, colonello Gino Micale, che ha tracciato il bilancio dell’attività nello scorso anno. «Queste sono le cifre - ha sottolineato l’ufficiale - altra è la sicurezza percepita dai cittadini. Non trascuriamo di tener conto anche delle sensazioni della gente e continuiamo a tenere più militari in strada, ma la realtà dimostra una diminuzione dei reati denunciati ed un aumento di quelli perseguiti».
Nei servizi preventivi sono stati impiegati 113.135 uomini (il 6,5% in più del 2007), gli arresti sono aumentati del 9,5% e le denunce sono diminuite del 2,2%. Il 12,7% dei 39.221 delitti denunciati all’Arma nel 2008 sono stati scoperti, contro il 10,4% del 2007. In particolare sono stati scoperti il 34,6% dei responsabili delle 324 rapine ed il 2,95% dei responsabili dei 19.494 furti. La maggior parte delle rapine sono state compiute in strada (184); seguono quelle in esercizi commerciali (52), in banche e uffici postali (16) e nelle abitazioni. Il maggior numero di furti riguarda auto e moto (3.575), borseggi (3.093) e furti su auto in sosta. I carabinieri hanno identificato i responsabili di 261 (23,3%) truffe e frodi informatiche su un totale di 1.119. Scoperto il 69,8% delle estorsioni: 37 su 53, nessuna delle quali riconducibile a forme di racket o criminalità organizzata. «Solo un omicidio su otto - ha sottolineato il colonello Micale - è riconducibile alla criminalità organizzata». Gli altri derivano da questioni di gelosia o da contrasti personali o in famiglia.
Per quanto riguarda gli stupefacenti, gli arrestati sono stati 372 ed i denunciati 232. Altre 536 persone sono state segnalate alla prefettura per consumo personale. I reati consumati nel centro storico di Genova sono diminuiti del 28,6%, quelli a Sampierdarena del 24,5%.