I Caraibi? Mai stati così belli da quando li scoprì Colombo

Un passato leggendario: dall'avvistamento di Cristoforo Colombo che le battezzò in onore delle 11.000 vergini immolatesi con Sant'Orsola, fino agli arrembaggi ai galeoni spagnoli di Sir Francis Drake. Una leggenda che continua per le British Virgin Islands, grazie a una folta schiera di milionari che ha acquistato isole e creato lussuosi resort e grazie alla vocazione per la vela: queste 60 isole (di cui solo 16 abitate)hanno centinaia di punti di ancoraggio, acque tranquille, Alisei costanti tutto l'anno e marine super attrezzate dove si possono affittare barche con o senza equipaggio. Non solo: i sub trovano relitti popolati da pesci multicolore e gli amanti della natura 19 parchi, di cui uno marino, e un territorio che ha avuto uno sviluppo turistico molto rispettoso dell'ambiente.
Il viaggio inizia a Tortola, l'isola più grande dell'arcipelago, tra gli edifici colorati del Craft's Alive Market di Raod Town, la capitale. Merita una visita la graziosa Pussers' Landing Sopers Hole Marina di West End dove si pranza con piatti gustosi. Per bagni tranquilli c'è la splendida Cane Garden Bay con i suoi divertenti baretti che, tra gli aperitivi, propongono il «pericoloso» Painkiller, a base di cocco e rhum. Per gli amanti della vita notturna Apple Bay e l'alternativo Bomba's Shack Bar si trasformano durante ogni plenilunio in uno sfrenato Fool Moon Party. L'isola è creativa: dai murales sulla Fahie Hill alle opere di Aragorn, artista che realizza suggestive opere in rame (aragornsstudio.com). Per dormire si può scegliere il Mariner Inn (bvimarinerinnhotel.com, camere da 187,20 dollari), grande marina che comprende il Bare Foot, il Sunsail e il nuovo elegante The Moorings Village col raffinato Charlie's Restaurant.
Una breve corsa in barca e si approda a Virgin Gorda, così chiamata da Colombo per via della sua forma esile e tondeggiante al centro. Un eden. Lo intuì Rockfeller che nel 1964 creò Rosewood Little Dix Bay (rosewoodlittledixbay.com, camere da 473 dollari, con 4 notti una in omaggio). La sua filosofia, integrare il resort nella natura, è stata mantenuta: camere e suite sono tuffate nel verde e prive di televisore. Il lusso è tranquillità e raffinatezza. Ottima la cucina dello chef messicano Carlos Hannon che propone serate caraibiche, asiatiche, italiane, all'aragosta di Anegada e al pesce crudo. Christine, spa manager della Sense Spa, utilizza l'aloe locale per impacchi al corpo e cocco disidratato per leviganti scrub. Imperdibile poi The Baths, spiaggia con grandi massi morenici di granito che creano piscine naturali e grotte dai riflessi madreperlacei. A Virgin Gorda c'è anche un tocco di Italian Style: lo Yacht Club Costa Smeralda (yccs.com/virgingorda) nel North Sound, uno dei porti naturali più sicuri dei Caraibi, vicino alle residenze di Oil Nut Bay (oilnutbay.com). La Clubhouse è improntata alla più raffinata cultura marinara e alle eccellenze italiane grazie allo chef stellato Mario Musone che spazia dal delicato risotto al prosecco con postilli di zafferano sardo al sorprendente gelato salato al peperone verde con gambero. Concessioni locali: il mango Bellini e superbi cioccolatini al rhum.
Un altro giro in barca e si approda a Peter Island (peterisland.com, camere da 385 dollari), isola resort, con sole 52 camere e tre ville, 180 persone di staff e 5 spiagge tra le quali l'Hooneymoon beach che viene prenotata solo da una coppia alla volta; White Bay, sei ombrelloni di fronte a Norman Island, l'isola del tesoro e l'emozionante Deadman's Bay. Notti di stelle, aperitivi on the beach al suono del Steel Pan Band, genere caraibico che utilizza le pentole come percussioni, o di fronte al tramonto che incendia l'arcipelago al Sun Set Hole e degustazioni di vini abbinati ai piatti della chef Lisa Sellers. Da favola.
A Scrub Island un altro chef italiano. Questa volta un ex fotografo di moda, Davide Pugliese, da 28 anni naturalizzato alle VBI, che dirige il Caravela, ristorante dello Scrub Island Resort Spa & Marina (26 stanze e sei ville, www.scrubisland.com, camere da 375 dollari). Un «mago» delle spezie che esalta la cernia al vapore di latte di cocco con lemongrass e zenzero incrociando tradizione italiana con sapori locali. Il gusto degli incroci.
Info sulla destinazione: www.bvitourism.it, crociere in catamarano: bvitourism.it/special/sailor-company, voli Air France fino a Saint Martin da 1.040 euro (airfrance.it), proseguimento per Tortola con LIAT da 230 euro a/r (www.liatairline.com). Pacchetti su bvitourism.it/special/naar.