I cattolici che imitano Beppe Grillo

È ufficialmente partita la corsa a Tursi di Simonetta Saveri e del movimento da lei rappresentato: Primavera Politica.
La giovane avvocato genovese ha sciolto la riserva sul nome della lista civica solo mercoledì sera, in un convegno organizzato presso l'istituto Ravasco, andando così a dare continuità a tutte le iniziative che si sono susseguite dalla presentazione della propria candidatura, avvenuta lo scorso 30 giugno nel chiostro della chiesa di San Matteo. In un momento in cui a livello locale, così come a livello nazionale, il bipolarismo sta conoscendo una profonda crisi, con spaccature a destra e a sinistra, le uniche quotazioni in ascesa sono quelle dei cosiddetti outsider, come il Movimento Cinque Stelle (attestato al 7% a Genova dall'ultimo sondaggio Ipr Marketing). Primavera Politica vuole proprio entrare in quest'ottica, presentandosi come una proposta alternativa capace di richiamare moderati e cattolici disillusi dai grandi partiti. «Vogliamo fare qualcosa per questa città intraprendendo un nuovo percorso educativo nel nome della speranza - ha spiegato Simonetta Saveri alle tante persone accorse mercoledì sera nell'aula magna dell'istituto Ravasco -. La domanda dalla quale siamo voluti partire è: “Come sogni la tua città?”, perché questo è il tempo di sognare, di creare e di costruire».
Se da un lato può sembrare un «usato garantito» di stampo democristiano della Prima Repubblica, occorre altresì sottolineare che in questo nuovo movimento sono presenti delle interessanti innovazioni. In primis il fatto che Primavera Politica sia rappresentata da persone giovani, preparate come l'avvocato Saveri ma al tempo stesso consapevoli di non avere in mano la soluzione a tutti i mali, e quindi aperti ad accogliere proposte di tecnici, esperti e gente comune attraverso i periodici laboratori tematici che organizzano sul territorio.