I cattolici dell’Unione: «No ai Pacs»

Continua a far discutere la proposta dell’assessore regionale al Bilancio, il comunista Luigi Nieri, di fare del Lazio la regione pilota in materia di Pacs per le coppie di fatto. Un’idea che se fa esultare Arcigay, che sogna il Lazio «locomotiva d’Italia», fa arrabbiare la componente cattolica del centrosinistra, il cui grido di battaglia è: «No pasaràn». Così la pensa l’assessore agli Affari istituzionali, il mastelliano Regino Brachetti («per noi l’unica famiglia è quella naturale»), lo ricorda il consigliere comunale dell’Udeur Mirko Coratti («una proposta imbarazzante»), lo ribadisce il consigliere regionale della Margherita Giorgio Moscardelli («la materia non rientra nel programma del centrosinistra»). Tutto questo mentre, naturalmente, la sinistra più estrema insiste sulla proposta Nieri, che ha anche una valenza politica: «Sanare una ferita, quella inferta dalla legge Storace, che discrimina le coppie di fatto», come assicura lo stesso Nieri. E il centrodestra? È compatto contro la legge sui Pacs e per bocca di più di un esponente (tra questi Fabio Rampelli e Andrea Augello di An) evidenzia il silenzio del presidente della Regione Piero Marrazzo.