I cattolici al governo facciano l’esame di coscienza

Il ministro Mastella, dopo la sua «partecipazione» al programma di Santoro, ha dichiarato che «alla Rai la cultura cattolica viene presa sistematicamente a calci». Ma cosa si aspettava il ministro? Baci e abbracci? Quando i primi responsabili di questa situazione sono proprio i cattolici o almeno gran parte di essi? Ma come è possibile collimare la visione etica della filosofia cristiana e cattolica della vita con la «morale» della sinistra marxista-talebana? Sono due concetti assolutamente differenti e impossibili da integrarsi. Su queste cose i cosiddetti cattolici di governo dovrebbero interrogarsi e non restare avvinghiati alle poltrone. L’odio per Berlusconi ha fatto loro perdere la testa ma, per nostra fortuna, i nodi sono arrivati al pettine! E ora basterebbe un semplice no in Senato e il problema sarebbe risolto una volta per tutte! Spero sempre in un momento di lucidità dei nostri rappresentanti di centrodestra per mandare a casa questa «Banda Borraccia» di falliti e profittatori del popolo! Speriamo in bene!